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2009-06-24 09:03 Iran: per Italia partita delicata e miliardaria ROMA - Quasi sette miliardi di euro: questa è la posta in gioco tra Italia e Iran. Infatti l'interscambio commerciale tra i due Paesi, nel
Ecco di seguito i principali dati economici: I
NTERSCAMBIO COMPLESSIVO: E' cresciuto negli ultimi tre anni. Nel 2006 è stato di 5,719 miliardi di euro, l'anno successivo ha raggiunto un valore di 6,048 miliardi, per poi salire a 6,090 miliardi nel 2008. Il saldo import-export per l'Italia è stato negativo in tutti e tre gli anni. L'anno scorso il deficit è sceso a quota 1,750 miliardi (-28%) contro i 2,3 miliardi (-35%) del 2007.
ESPORTAZIONI DALL'ITALIA: L'Iran, in Medio Oriente, dopo Emirati Arabi e Arabia Saudita, è il Paese verso cui l'Italia esporta di più. Nel 2008 la quota export è stata di 2,170 miliardi di euro, contro gli 1,862 miliardi dell'anno precedente (+16,52%). La voce principale è costituita da beni strumentali e prodotti semilavorati presenti in vari settori: tessile, alimentare, concerie, fonderie, ceramica. Negli ultimi anni sono decollate le forniture di autoveicoli e mezzi di trasporto. Tra i beni di consumo, spiccano gli articoli di arredamento e per la decorazione della casa, l'occhialeria, le calzature, gli alimentari.
IMPORTAZIONI DALL'IRAN: Petrolio, prima di tutto. Che con il gas naturale costituisce circa l'80% delle importazioni da Teheran, con un valore di 3,6 miliardi di euro sui 3,920 complessivi, nel
PROGETTI ITALIANI IN IRAN: Gli anni precedenti hanno visto la conclusione di grandi opere messe in cantiere nell' era del presidente riformista Mohammad Khatemi. In particolare dall'Eni, che per lo sviluppo dei giacimenti di gas di South Pars e di petrolio a Darquain ha investito 2 miliardi di euro. Nel 2006 è stata inaugurata a Bandar Abbas un'acciaieria da 330 milioni di euro di euro realizzata dalla Sms-Demag Italia con Sms-Demag Germania e due aziende iraniane.
(Fonte: ANSA)
NOI SIAMO CONTRO LA REPRESSIONE DI REGIME, CONTRO LA VIOLENZA. SEMPRE
PAPA A ONU: FAME E POVERTA' INACCETTABILI, SUBITO AZIONE
CITTA' DEL VATICANO - E' "assolutamente inaccettabile" che centinaia di milioni di persone continuino a soffrire la fame nel mondo e che cresca la povertà. Alza di nuovo la voce il papa, oggi all'Angelus domenicale, per chiedere ai potenti della Terra quelle doti di sapienza e umanità capaci di trasformare la crisi attuale in un'opportunità per redistribuire in modo più equo il potere decisionale e le risorse del pianeta. Lo spunto per il nuovo appello di Benedetto XVI arriva dalla prossima Conferenza dell'Onu sulla crisi economica e finanziaria, in programma dal 24 al 26 giugno a New York."Invoco sui partecipanti alla Conferenza, come pure sui responsabili della cosa pubblica e delle sorti del pianeta, lo spirito di sapienza e di umana solidarietà, affinché - ha spiegato il pontefice - l'attuale crisi si trasformi in opportunità, capace di favorire una maggiore attenzione alla dignità di ogni persona umana e promuovere un'equa distribuzione del potere decisionale e delle risorse, con particolare attenzione al numero,purtroppo sempre crescente, dei poveri". Parole che si indirizzano, oltre all'incontro delle Nazioni Unite, anche all'imminente G8, il summit delle grandi nazioni del mondo che si svolgerà dall'8 al 10 luglio all'Aquila. A chi ha in mano i destini dell'umanità, Benedetto XVI ha suggerito di concentrarsi innanzitutto sul dramma delle centinaia di milioni di persone che soffrono la fame. "E' una realtà assolutamente inaccettabile, che stenta a ridimensionarsi malgrado gli sforzi degli ultimi decenni", ha scandito davanti ai fedeli che lo ascoltavano in piazza san Pietro. "Auspico - ha sottolineato - che in occasione della prossima Conferenza ONU e in sede delle istituzioni internazionali siano assunti provvedimenti condivisi dall'intera comunità internazionale e vengano compiute quelle scelte strategiche, talvolta non facili da accettare, che sono necessarie per assicurare a tutti, nel presente e nel futuro, gli alimenti fondamentali e una vita dignitosa". Tra la conferenza Onu e l'appuntamento del G8, il papa firmerà il 29 giugno la sua attesa enciclica sociale, la 'Caritas in Veritate', interamente dedicata ai principi e ai valori che devono regolare il mondo dell'economia e del lavoro. E a conferma del coinvolgimento delle religioni nei temi sociali e della crisi, si svolgerà il 16 e il 17 giugno a Roma un vertice di leader spirituali, ospiti della Farnesina, che prepareranno un loro dossier da mettere sul tavolo del G8 di luglio.
Mercoledì 3 Giugno 2009, 9:02
Expo: Prodi, il clima di lite ci danneggia (CorSera)
ROMA (MF-DJ)--"Attorno all'Expo 2015 sta andando in scena una lite continua tra cinque strutture di potere" che danneggia l'Italia all'estero: il sindaco di Milano, Letizia Moratti, il governatore della Lombaredia, Roberto Formigoni, settori della Lega, di Forza Italia e del Governo.
Ad affermarlo, in un'intervista al "Corriere della Sera", e' l'ex premier Romano Prodi, riferendo che "molti di coloro che un anno fa a Parigi ci avevano dato il voto, e nei confronti dei quali io ed altri esponenti del Governo ci eravamo spesi in prima persona, mi hanno chiesto preoccupati che cosa sta succedendo, come mai la macchina non si e' ancora messa in moto".
Il Professore ha quindi auspicato un percorso condiviso nell'interesse nazionale. "Il mio augurio e' che tutti i soggetti interessati raggiungano al piu' presto un'intesa, e non solo sugli aspetti immobiliari dell'evento, ma sui contenuti, che sono quelli che fanno la differenza".
Rischio guerra di 'ndrangheta al Nord per Expo 2015
Mer 3 Giu - 09.52
La Lombardia rischia di fare da sfondo a una guerra di 'ndrangheta con i clan del nord che, in vista dell'Expo
Lo riporta il quotidiano calabrese Calabria Ora, in un servizio firmato dal direttore Paolo Pollichieni, che cita stralci di rapporti redatti dai carabinieri del Ros e dallo Sco della polizia di stato.
"Siamo in presenza di una sequenza di episodi delittuosi che necessitano di una lettura complessiva - si legge in uno di questi stralci riportati dal giornale - Ci sono sodalizi criminali operanti al Nord che rivendicano una propria autonomia operativa, entrando sempre più in conflitto con gli originari clan di 'ndrangheta calabresi".
Il rapporto, dice il quotidiano, è stato redatto dagli investigatori anche grazie ad alcuni pentiti della 'ndrangheta.
Non è stato possibile al momento ottenere un commento sulla notizia da parte degli inquirenti.
Nei mesi scorsi, le autorità avevano lanciato un allarme sul rischio di infiltrazioni della 'ndrangheta negli appalti per le infrastrutture dell'Expo 2015, che dovrebbero lanciare l'immagine internazionale di Milano.
Il quotidiano calabrese cita inoltre la relazione dell'Antimafia, firmata dal procuratore nazionale Piero Grasso, nella quale il sostituto procuratore della Dna, Vincenzo Macrì, scrive: "Non ci sono più tanti satelliti che ruotano attorno a un unico sole, la 'ndrangheta di San Luca, ma una struttura federata disposta a dialogare con la casa madre, ma non più a condividere con essa i profitti".
STRANA COINCIDENZA!
Ci ricordiamo bene, in particolare noi campani ed ancor meglio noi napoletani, il gran parlare che fu fatto per la crisi dei rifiuti in Campania (una crisi che certo non ha esaltato l’Italia agli occhi del resto del Mondo); in quell’occasione si era nel bel mezzo della campagna elettorale per le elezioni politiche, che alla fine furono vinte dal “blocco” di centro destra, e proprio il centro destra aveva qualche difficoltà in Campania.
E’ trascorso circa un anno da allora, oggi si parla di crisi dei rifiuti in Sicilia, a Palermo. Oggi, come un anno fa, il centro destra fa montare la polemica sulla spazzatura (come si chiamerà in dialetto palermitano spazzatura?), oggi, come un anno fa, il centro destra, viste le note vicende che hanno portato alla caduta della Giunta Regionale, ha qualche difficoltà elettorale in Sicilia.
Strane coincidenze, oppure: chi è contro sarà sommerso dalla spazzatura. Si tratta di una nuova strategia politica? Pare che il pragmatismo e il concretismo di alcuni, veramente trasformi la metafora in pericolosa realtà!
Lunedì 1 Giugno 2009, 8:27
Expo: Stanca prigioniero di Tremonti e della Lega
ROMA (MF-DJ)--Dopo gli ostacoli posti dall'opposizione di vari ambienti politici, e in particolare di quella di Tremonti, Lucio Stanca e' infine arrivato alla guida di Soge, la societa' che deve gestire circa 4 mld di investimenti necessari a realizzare l'Expo 2015. Tuttavia, spiega Affari & Finanza di Repubblica, "le imboscate sono all'ordine del giorno, soprattutto ad opera di una parte politica alleata, la Lega, che nutre progetti sostanzialmente diversi per Milano e per l'Expo in particolare".
Tra gli ostacoli sul cammino di Stanca, il piu' importante e' la carenza di risorse: "rispetto alle tabelle di marcia -spiega il quotidiano- all'appello mancano gia' 500 mln. Ma la vera cartina di tornasole e' rappresentata dalla riunione del Cipe di inizio luglio, quando l'organo presieduto proprio da Tremonti dovra' effettivamente stanziare i denari fin qui promessi".
Sono sempre piu' insistenti le voci secondo cui Tremonti, insieme alla Lega, avrebbe preparato una sorta di Piano B per l'Expo, che prevedrebbe "una robusta sforbiciata al budget per l'intero evento, precisamente da
Expo 2015: presentato a Milano Exponiti.com
Expo 2015: Stanca, Stato rispetta tutti gli impegni
MILANO (MF-DJ)--"Lo Stato rispetta tutti gli impegni presi all'atto della candidatura. Come ho detto ieri e' la miglior notizia che potevamo avere". Lo ha affermato l'a.d. di Expo 2015 Spa, Lucio Stanca, a margine della conferenza stampa di presentazione di Exponiti. A chi gli chiedeva un commento alle obiezioni di chi ha parlato propaganda elettorale, il senatore ha risposto: "Non e' un'affermazione seria quella di queste persone, noi non stiamo ingannando nessuno". Interpellato sullo stato della decisione in merito alla sede della societa' da lui guidata, Stanca ha precisato che "aspettiamo il voto del consiglio comunale per l'assegnazione di Palazzo Reale come sede di rappresentanza, dove lavoreranno tutte le persone che avranno un ruolo di rappresentanza. Tutti gli altri, compreso il mio ufficio, resteranno in questa sede (in via Foscolo, in centro a Milano, ndr). Sto poi chiedendo ai soci se ci sono sedi meno centrali, possibilmente a titolo gratuito". Infine, ai giornalisti che gli chiedevano in merito all'assegnazione come sede di Villa Schleiber a Quarto Oggiaro, Stanca ha ricordato che vi sono "problemi di mobilita', raggiungibilita' e di sicurezza per le donne che escono dal lavoro la sera tardi".
Lunedì 25 Maggio 2009, 11:59
Expo 2015: al via tavolo infrastrutture in regione
MILANO (MF-DJ)--E' iniziato da pochi minuti il tavolo Lombardia per l'Expo 2015 presso il palazzo della Regione a Milano.
I principali punti all'ordine del giorno sono la verifica sulle opere di accessibilita' al sito Expo, l'aggiornamento sull'accordo quadro di sviluppo territoriale e gli Stati Generali.
Al momento sono presenti all'incontro il presidente della Regione, Roberto Formigoni, il commissario straordinario e sindaco di Milano, Letizia Moratti, l'amministratore delegato di Expo 2015, Lucio Stanca, il vice ministro alle infrastrutture Roberto Castelli, il ministro dei beni culturali Sandro Bondi e il ministro delle infrastrutture Altero Matteoli. ds Valentina Zanotto, 02-58219386, valentina.zanotto@mfdowjones.it
Expo 2015: Stanca, domani presenteremo consultazione
MILANO (MF-DJ)--"Domani presenteremo i risultati dell'indagine, fatta essenzialemente su internet, per cominciare a stabilire un primo mometo di dialogo con i cittadini".
Lo ha affermato l'a.d. di Expo 2015 Spa, Lucio Stanca, a margine del tavolo Lombardia relativo all'esposizione universale, commentando le indiscrezioni di stampa secondo le quali domani ci sarebbe stata la presentazione della consultazione. ds Valentina Zanotto 02-58219386 valentina.zanotto@mfdowjones.it
Expo 2015: Stanca, ottime notizie relativamente alle opere
MILANO (MF-DJ)--"Per quanto riguarda le opere connesse (a Expo 2015, ndr) abbiamo avuto delle ottime notizie".
Lo ha affermato Lucio Stanca, a.d. di Expo 2015 spa, uscendo dal tavolo infrastrutture organizzato oggi nella sede della Regione Lombardia.
Stanca ha aggiunto che "notizie migliori non potevamo averne. Abbiamo, di fatto, tutte le risorse" che "non sono mai state messe in discussione".
Il manager, rispondendo a chi gli chiedeva un commento relativamente a possibili tagli, ha spiegato che "stiamo parlando soltanto del rinvio della M6, per il resto e' stato confermato tutto". Per quanto riguarda i fondi governativi per la societa' Expo, questi "non erano mai messi in discussione". ds Valentina Zanotto 02-58219386 valentina.zanotto@mfdowjones.it
Expo 2015: Matteoli, finanziamenti per opere connesse ci sono tutti
MILANO (MF-DJ)--"C'era la necessita' di chiarire se ci fossero i finanziamenti per le opere connesse" e "ci sono tutti".
Lo ha affermato il ministro delle infrastrutture, Altero Matteoli, in occasione della conferenza stampa a seguito del tavolo Lombardia per Expo 2015.
Matteoli ha spiegato che "per l'economia e per i conti non e' un momento brillante, ma non abbiamo mai pensato nemmeno per un minuto che l'Expo non dovesse partire". Il ministro ha quindi precisato che per le opere connesse si sono trovati tutti i 1321 mln euro previsti. ds Valentina Zanotto 02-58219386 valentina.zanotto@mfdowjones.it
Expo 2015: Casero, stiamo valutando sfondamento patto stabilita'
MILANO (MF-DJ)--"E' una cosa che stiamo valutando".
E' quanto ha dichiarato il sottosegretario all'economia, Luigi Casero, in occasione della conferenza stampa che si e' tenuta in seguito al tavolo Lombardia per l'Expo 2015 convocato questa mattina presso il palazzo della Regione Lombardia, rispondendo a chi gli chiedeva se fosse possibile uno sfondamento del patto di stabilita'. ds Valentina Zanotto 02-58219386 valentina.zanotto@mfdowjones.it
Expo 2015: consegnati lavori per nuova linea Arcisate-Stabio
MILANO (MF-DJ)--E' stato firmato oggi il contratto di assegnazione dei lavori per il nuovo collegamento ferroviario tra Arcisate (VA) e Stabio (Canton Ticino) tra Rete Ferroviaria Italiana (gruppo FS) e Ati-Salini Gl e Carena IC, societa' vincitrice della gara d'appalto.
Il nuovo collegamento ferroviario, inserito nel programma delle opere strategiche della legge obiettivo, colleghera' Varese e Como con il Canton Ticino, istituira' relazioni tra l'aeroporto di Malpensa e le citta' della Svizzera centrale e meridionale e colleghera' le direttrici del Sempione (Losanna, Ginevra e Berna) e del Gottardo (Bellinzona e Lugano) grazie all'interscambio ferroviario di Gallarate.
Il progetto del nuovo collegamento Arcisate-Stabio e' di circa
Martedì 26 Maggio 2009, 13:45
Expo 2015: Stanca, Stato rispetta tutti gli impegni
MILANO (MF-DJ)--"Lo Stato rispetta tutti gli impegni presi all'atto della candidatura. Come ho detto ieri e' la miglior notizia che potevamo avere".
Lo ha affermato l'a.d. di Expo 2015 Spa, Lucio Stanca, a margine della conferenza stampa di presentazione di Exponiti. A chi gli chiedeva un commento alle obiezioni di chi ha parlato propaganda elettorale, il senatore ha risposto: "Non e' un'affermazione seria quella di queste persone, noi non stiamo ingannando
Expo 2015: Stanca, entro luglio masterplan e destinazione sito
MILANO (MF-DJ)--"Entro la fine di luglio contiamo di avere il masterplan concettuale e di arrivare a definire l'uso del sito dopo l'Expo".
Lo ha affermato Lucio Stanca, a.d. di Expo 2015 spa, a margine della conferenza stampa di presentazione di Exponiti, rispondendo a chi gli chiedeva in merito alla destinazione d'uso del sito dell'Expo dopo il 2015.
Expo 2015: Moratti, Bisogna Investire Perche' Finanziera'
Di (Red-Cri/Col/Adnkronos)
Milano, 26 mag. (Adnkronos) - ''Sull'Expo' i Comuni italiani ci hanno offerto sostegno, interesse, apertura. E' un fatto che mi aspettavo: il livello istituzionale locale e' oggi molto avanzato, e puo' dare molto al Paese''. Lo afferma Letizia Moratti, sindaco di Milano e vicepresidente dell'Anci, intervistata da Anci Rivista, il mensile dell'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.
Per il sindaco ''non c'e' tempo da perdere. Non si tratta di spendere, ma di investire. Perche' non siamo noi a finanziare: e' l'Expo che finanziera' noi, la nostra ripresa, il nostro sviluppo''.
Sui benefici economici che interesseranno il territorio, il sindaco fornisce alcune cifre: ''le ricadute positive per 44 miliardi sulla nostra economia, i 70 mila posti di lavoro nel solo territorio locale, l'indotto turistico su tutto il territorio italiano, sono fatti concreti. Un euro speso oggi per Expo' ne fruttera' cinque domani. Se ci renderemo tutti conto di questo, non potremo che metterci a lavorare con intensita', ma soprattutto con passione''.
EXPO 2015: PROVINCIA MILANO, VILLA SCHEIBER PER VALORIZZARE TERRITORIO
(ASCA) - Milano, 12 mag - La Provincia di Milano ha proposto
di dare Villa Scheibler come sede dell'Expo non solo per
evitare alla Soge di pagare 1 milione e 150 mila euro per
l'affitto di Palazzo Reale, ma anche come segno di attenzione
al territorio.
Lo puntualizza una nota di Palazzo Isimbardi, ricordando che
la ristrutturazione e la destinazione d'uso di Villa
Scheibler e' uno dei punti centrali del protocollo di Intesa
siglato tra Comune di Milano e Provincia di Milano ad
integrazione del programma Urban 2, che prevede tra l'altro
la rivitalizzazione economica e sociale per uno sviluppo
sostenibile del territorio.
Ed e' proprio nell'ambito del programma Urban 2, si legge
nella nota, che la Provincia di Milano ha partecipato alla
ristrutturazione totale dell'edificio di Villa Scheibler
stanziando 4,39 milioni di euro. A seguito di questo
intervento, il Comune di Milano ha messo a disposizione ad
uso esclusivo della Provincia in comodato d'uso gratuito per
25 anni, rinnovabili per altri 15, l 'intero primo piano della
villa di 1.040 mq. La restante parte dell'edificio di 1570 mq
sarebbe stata utilizzata insieme dai due Enti.
Nel 2009, dopo 6 anni dalla sottoscrizione del protocollo
d'intesa, Provincia e Comune hanno pensato di destinare gli
spazi, oltre alle associazioni di quartiere e a servizi sul
mercato del lavoro, a sede del Pim, Centro Studi per la
Programmazione intercomunale dell'area metropolitana: e'
l'associazione, partecipata dal Comune, dalla Provincia e da
71 Comuni dell'area milanese, che realizza studi e progetti
in materia di pianificazione territoriale, infrastrutturale,
ambientale e in tema di sviluppo socio-economico locale.
Ecco perche', conclude la nota ribadendo la posizione di
Palazzo Isimbardi, "non si capisce per quali motivi non sia
possibile trovare un accordo su Villa Scheibler come sede
dell'Expo, il bellissimo edificio appena ristrutturato grazie
a uno sforzo congiunto di provincia e Comune nella splendida
cornice del parco".
Si parla di posti a sedere… sarà perché si guarda alle poltrone!
Negli ultimissimi giorni si è sentito di tutto e di più circa la proposta di Salvini, esponente della Lega Nord, di riservare dei posti (delle carrozze) della metropolitana di Milano ai soli cittadini milanesi.
Davvero non c’è nulla di più interessante su cui discutere? Non sarebbe molto meglio dire a Salvini di andare in giro in taxi e di non menarla tanto per le lunghe?
Evidentemente il problema non è esattamente questo. Il problema vero è il razzismo palese od occulto che cova e si sviluppa nel discorso politico leghista e di una parte del centro destra.
Si pensi, ad esempio, alla proposta delle “gabbie salariali”, alla differenziazione, cioè, degli stipendi e dei salari in ragione della città nella quale si vive e che può presentare diversi livelli del costo della vita. Ora, è vero che il costo della vita è diverso nelle diverse città (date per buone e rilevazioni statistiche), ma è anche vero che un dipendente, a prescindere da dove vive, svolge la stessa quantità di lavoro e della stessa qualità di un altro che vive da qualche altra parte. Se tutto ciò è vero, è pare di si, allora il problema non è differenziare salari e stipendi ma assimilare il tenore di vita nelle diverse città (cioè anche il costo della vita). D’altro canto, perché un chilo di pane dovrebbe costare di più a Milano che a Napoli?
Cosa avrebbe di razzista questa proposta? Semplice: chi vive lì dove si vive meglio, anche se costa di più, continua a vivere lì, anche grazie all’aumento del salario o dello stipendio; chi vive lì dove si vive peggio, anche se costa di meno, continua a vivere lì e per di più col salario o lo stipendio ridotti. Chi è al sud resta al sud ed è birra sua cavarsela. Nemmeno potrà ambire ad emigrare perché non ce la farà mai a mettere da parte un qualche risparmio che gli consenta di pensare alla prospettiva di andare a vivere da qualche altra parte. A noi del nord, però, cosa interessa? In fondo si tratta pur sempre di terroni!
Il discorso, per la verità, è più complesso, ma preferisco non tediare il lettore.
La sostanza è semplice: uguale lavoro, uguale salario e stipendio. Aggiungo: UGUAGLIANZA, quella della Rivoluzione Francese…, ma siamo in Italia…
EXPO 2015: PD, SUL FUTURO REGNA ANCORA L'INCERTEZZA
(ASCA) - Roma, 11 marzo 2009 - ''Sul futuro di Expo 2015 regna ancora l'incertezza: nulla si sa dei 2.763 milioni di euro ancora mancanti per il finanziamento delle opere connesse e necessarie, di cui il Governo stesso ha lamentato la mancanza''. Lo hanno dichiarato Vinicio Peluffo ed Emanuele Fiano deputati del Gruppo dei Democratici. ''Nulla si capisce nel dettaglio - aggiungono Peluffo e Fiano - di quanto deciso dal Cipe nella sua ultima riunione del 6 marzo, che ha stanziato per le linee metropolitane di tutta Italia 1,5 miliardi di Euro, ma non e' chiaro quanto di quella cifra riguardi le opere connesse a Expo, nulla si sa del futuro di SOGE, la societa' di gestione di Expo che ancora, a oltre un anno dalla scelta di Milano come sede dell'evento, non ha un amministratore delegato, e non e' quindi ancora operativa''. ''Per tutti questi motivi, - concludono i deputati - e perche' il governo faccia chiarezza, abbiamo presentato oggi, insieme a tutti i deputati del Pd della Lombardia un'interpellanza urgente a cui il governo dovrebbe dare risposta gia' questa settimana''.
Expo: Stanca, da Governo ampie garanzie su risorse (Rai)
MILANO (MF-DJ)--Per l'Expo il Governo "ha dato ampie garanzie e non solo in termini politici. Il presidente del Consiglio ha garantito il suo pieno supporto. Ma anche dal punto di vista degli stanziamenti: il 75% delle infrastrutture connesse all'Expo sono gia' state finanziate e il 100% della parte del governo sono gia' state finanziate e stanziati i fondi".
Lo afferma al Tgr Lombardia in un'intervista che andra' in onda stasera alle 19h35 sui Rai Tre, Lucio Stanca, presidente di Expo 2015 Spa, la societa' di gestione dell'esposizione universale assegnata a Milano.
Stanca smentisce inoltre le voci sull'assenza di risorse per il padiglione di Rho-Pero spiegando che "il Governo ha gia' stanziato la sua parte, mentre c'e' l'impegno da parte degli Enti Locali cioe'
Infine alla domanda se l'Expo si svolgera' solo a Rho oppure coinvolgera' tutta
Expo 2015: nessuna divergenza tra Regione Lombardia e Comune Milano
MILANO (MF-DJ)--Nessuna divergenza tra Regione e Comune sull'uso degli spazi dell'area che ospitera' l'Esposizione Universale del 2015, ma piuttosto un'intensa collaborazione per valorizzare tutte le potenzialita' che Milano e
Lo confermano in una nota